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mercoledì 30 gennaio 2019

Bianconeri Juventus Story: Il Film

Anteprima e retrospettiva pubblicate su Pietro Saba World il 09/10/2016 Qui - Il binomio Cinema-Calcio non è stato quasi mai un binomio efficace o riuscito, perché per chi ha giocato o ne capisce di calcio, sa che riproporre un azione o una dinamica di gioco è praticamente impossibile, bisogna esseri dei fenomeni solo per riuscire 'meccanicamente' a rifare una certa azione, solo per giocare e sapere già il risultato di una determinata giocata. Da quando negli anni '80 uscì Fuga per la vittoria, che comunque rimane un gran bel film, questo fatto è risultato evidente. Negli anni tanti ci hanno provato e molti discretamente ci sono riusciti ad essere minimamente credibili (da Goal a Best, da Jimmy Grimble a Sognando Beckham, da Il mio amico Eric a Il maledetto United, l'unico e forse il migliore di tutti) ma senza riuscire a impressionare e convincere appieno, compreso l'ultimo Pelè: il film che ha molti ha deluso proprio in quell'aspetto. E' davvero così difficile, forse no, ma dipende dalla partita che si vuol giocare-rifare-filmare, forse però il prossimo film che faranno (è in fase di preparazione quello sul Leicester) riusciranno finalmente nell'impresa. Un impresa che ovviamente non può essere raggiunta tramite un docu-film (costruito con un sapiente mix di immagini esclusive, interviste ai nomi più illustri del calcio mondiale, video di repertorio e materiali inediti provenienti dagli archivi privati della società), come quella che hanno provato a fare Marco e Mauro La Villa sulla Juventus e sul legame con la famiglia Agnelli. Ma al di là di ciò, mettendo da parte quell'aspetto puramente sportivo e tecnicismi di cinema, l'idea di fare un film sulla leggendaria storia della squadra più vincente d'Italia e forse l'idea più grandiosa di sempre, soprattutto perché essendo io grande tifoso, questo è forse il momento che aspettavo, anche se della centenaria storia della Juve non è la prima volta che se ne parla, ma mai in un film. Ecco quindi il film Bianconeri Juventus Story, il film indipendente attraverso cui Marco e Mauro La Villa (due juventini nati, due fratelli gemelli registi e produttori di origini italiane che vivono a New York City) raccontano per la prima volta la storia ufficiale del club, che sarà al cinema da domani 10 ottobre al 12 di ottobre, tre giorni in cui il (numerosissimo) popolo Juventino potrà rivedere i suoi (tantissimi) campioni. Io purtroppo non riuscirò a vederlo al cinema, al contrario di mio fratello, che ha già prenotato il suo posto. Ma quando ne avrò l'occasione lo vedrò, perché il film, presentato quasi due anni fa dai registi in America, giunto adesso qui da noi (per aggiungere l'ultimo straordinario anno alla già interminabile storia), almeno personalmente è imperdibile. Come imperdibile sarà per chi ci andrà di riscoprire vecchi e nuovi calciatori, all'interno del film infatti sono presenti nomi illustri, con interviste a Gianluigi Buffon, Alessandro del Piero, Andrea Pirlo, Giorgio Chiellini, Leonardo Bonucci, Andrea Agnelli, John, Lapo e Ginevra Elkann. Il film in questione sarà poi narrato dal Candidato al Premio Oscar Giancarlo Giannini, e vede tra i produttori esecutivi David Franzoni, sceneggiatore del film Premio Oscar Il Gladiatore, oltre che la collaborazione speciale del Premio Oscar Ennio Morricone. Insomma qualcosa di bello e incredibile, non solo per chi è tifoso, ma anche per chi come sportivo vuole conoscere la storia di una delle squadre più famose al mondo, la Juventus, mitica e magica Juventus. Ma Bianconeri Juventus Story è anche un libro pubblicato da Rizzoli, che sarà disponibile in libreria dal 13 ottobre, dopo l'uscita del film nelle sale. Comunque se volete saperne qualcosa in più basta andare al sito della NexoDigital per sapere anche le sale disponibili. In ogni caso è inutile consigliarlo, chi ama la Juve, lo sa già, chi no può decidere in totale libertà di andare o meno, comunque per aiutarvi nella scelta, ecco il trailer (tuttavia su www.juvestory.it ne trovate altri). Buona visione, viva il Calcio e Forza Juve!

sabato 29 dicembre 2018

Pelè: il film e altro

Anteprima e retrospettiva pubblicata su Pietro Saba World il 23/05/2016 Qui - Il 26 maggio (giovedì di questa settimana) esce anche in Italia uno dei film calcisticamente parlando più attesi dell'anno, esce infatti il primo film (un omaggio) biografico sulla vita del più forte giocatore di tutti i tempi, un mito assoluto (anche personalmente) del calcio mondiale, Pelè (Pelé: Birth of a Legend). Il trailer, qui. Il film, scritto e diretto dai fratelli Jeff e Michael Zimbalist, racconta la storia del calciatore Edson Arantes do Nascimento, in arte, e divenuto celebre in tutto il mondo col nome di Pelè, dall'infanzia difficile nelle favelas di San Paolo, il rapporto con il padre Dondinho, fino alla vittoria del suo primo mondiale nel 1958 con la nazionale brasiliana a soli 17 anni. L'incredibile storia vera quindi di questo leggendario giocatore di calcio che da semplice ragazzo di strada raggiunse la gloria. Nato in povertà, affrontando un'infanzia difficile, Pelé ha usato il suo stile di gioco poco ortodosso e il suo spirito indomabile per superare ogni tipo di ostacolo e raggiungere la grandezza che ha ispirato un intero Paese, cambiandolo per sempre. Questo eccezionale giocatore è considerato, giustamente secondo me, da tutti il miglior giocatore di tutti i tempi, questo perché al contrario di altri, ha segnato, ha giocato, ha vinto, più di ogni altro. In più come uomo è sempre stato un grande, mai una parola fuori posto, sempre umile, gentile e riconoscente ad un paese che non ha mai abbandonato o lasciato solo. Insomma una leggenda in tutto e per tutto. Calciatore del secolo nonché Pallone d'oro FIFA del secolo. Successivamente ha ricevuto, unico calciatore al mondo, il Pallone d'oro FIFA onorario. L'unico anche calciatore al mondo ad aver vinto tre edizioni del Campionato mondiale di calcio. È stato dichiarato "Tesoro nazionale" dal presidente del Brasile, e nel luglio 2011, "Patrimonio storico-sportivo dell'umanità". È anche conosciuto come O Rei (in italiano Il Re), O Rei do Futebol (Il Re del Calcio) o anche Perla Nera (in portoghese Pérola Negra). Molti sono i detrattori che non credono che costui sia veramente il più forte, per me lo è sicuramente, tanto che agli esami finali di terza superiore ho raccontato la sua storia al tema di italiano, tra lo stupore della prof che però non ha disdegnato la mia scelta, anzi ne è rimasta contenta. Molti dicono che ha segnato così tanto (superando quota 1000) perché gli avversari erano scarsi, invece non è così, poiché i suoi 1281 gol li ha segnati in 1363 partite, in ben 25 anni di carriera, conclusa nel '77.