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domenica 20 gennaio 2019

Zombeavers (2014)

Recensione pubblicata su Pietro Saba World il 01/09/2016 Qui - Un film che definire bizzarro è dir poco, ossia Zombeavers, un horror demenziale che però nasconde un lato divertente e così assurdo da essere certamente un prodotto di serie B e neanche fatto bene ma divertente e figo. La trama se ancora non vi è chiaro, dal titolo e dalla locandina, è volutamente trash, perché questo film che ricalca le storie tipiche dell'horror, un gruppo di teenager che decide di trascorrere qualche giorno di vacanza in una casetta in riva al fiume (per un weekend di divertimento e sesso), nasconde una particolarità, nelle acque infatti dimora una terribile (quanto assurda) minaccia, un castoro infetto che, con un solo morso, è in grado di trasformare le persone in zombie tutti particolari. Questo film del 2014, opera prima di Jordan Rubin, è perciò talmente scemo e demenziale che non merita una visione, ma è così pazzo da rasentare il genio, perché il regista riallacciandosi ad altri film del genere (ovvero film sugli Animal Attacks) in voga negli anni '80, e seguendo in parte il neozelandese Black Sheep, ne costruisce un dichiarato e divertente omaggio (carico di folle comicità) al cinema di serie B degli anni '80 appunto, e quindi se amate lo splatter più pecoreccio e trashoso, questo film (grande cult dai toni demenziali) è da non perdere. In ogni caso Zombeavers già dall'inizio (belli comunque i titoli iniziali) con due camionisti che si raccontano storielle sceme e messaggiano mentre guidano, e che investendo un cervo e perdono un barile di materiale radioattivo che finisce in un fiume, contaminando tutta la zona, mette in chiaro la sua evidente e imprescindibile follia. Ma a farne le spese di ciò non saranno solo i castori, che si trasformano in veri e propri zombi, ma anche un trio (interpretate dalle bellissime Rachel Melvin, Cortney Palm e Lexi Atkins) di ragazzine sciocchine (ma gnocche, tanto e pure disinibite) che si recano in questa baita di legno per passare un weekend lontani dai rispettivi boyfriend (idioti arrapati ragazzini tra cui Hutch Dano), e che mai si sarebbero aspettate di essere di fronte ad una anomala lotta per la loro sopravvivenza.